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Chirurgia orale

Che cos'è la Chirurgia Orale

La chirurgia orale comprende tutti gli interventi eseguibili in anestesia locale che possono essere effettuati nell’ambito del cavo orale.

Sono pertanto di pertinenza della chirurgia orale le avulsioni dentarie di elementi non più trattabili, le avulsioni dei denti inclusi e/o malposizionati, il trattamento di ascessi, amputazioni di apici radicolari (apicectomie) e la rimozione di cisti.

Una volta tolto un dente, la soluzione immediata per mantenere un bel sorriso è la sua sostituzione con le moderne tecniche di implantologia che ripristinano una corretta estetica. L’immediata sostituzione del dente mancante è importante per evitare che i denti sani si spostino verso lo spazio vuoto creando problemi alla masticazione e conseguentemente alla salute di tutto l’individuo.

Piezochirurgia

La chirurgia endodontica negli ultimi anni ha subito profondi cambiamenti in seguito all’avvento di nuovi materiali e di nuove tecniche, come l’uso del microscopio e la chirurgia piezoelettrica.
La piezochirurgia (Mectron®) permette un approccio più conservativo rispetto alle tecniche tradizionali conferisce un decorso post-operatorio migliore e riduce l’incidenza di complicanze

Avulsioni e ascessi, cosa sono?

AVULSIONI

L’elemento dentario che più frequentemente viene estratto perchè incluso o malposizionato è il dente del giudizio. Tuttavia, anche tutti gli altri elementi dentari, con una frequenza decisamente inferiore, possono richiedere l’avulsione per motivi legati alla loro posizione, a trattamenti ortodontici, per formazione di tasche parodontali o per carie destruenti. Nei pazienti candidati alla sostituzione di elementi dentarii estratti con impianti, sussite l’indicazione alla preservazione di siti post-estrattivi, attraverso l’innesto di biomateriale, che ha la funzione di ottimizzare la guarigione.

ASCESSI

Per ascesso si intende la formazione di una raccolta purulenta (pus) in una cavità neoformata conseguente ad una infezione batterica.

La terapia consiste nell’incisione dell’ascesso per il drenaggio del pus e nella terapia antibiotica mirata.

Perché togliere il dente del giudizio?

La frequente inclusione ossea e mucosa del dente del giudizio nell’età adulta ha radici in tempi molto lontani. Filogeneticamente, l’assunzione da parte dell’uomo preistorico della postura eretta e il graduale aumento della massa cerebrale hanno determinato una riduzione della grandezza della mandibola e del mascellare superiore cui non si è accompagnata un’adeguata riduzione della dimensione e/o del numero dei denti.

Le conseguenze sono rappresentate dalla mancanza di un adeguato spazio lungo le arcate per tutti gli elementi dentali. Da cui un aumento dell’incidenza delle malocclusioni ed una maggiore difficoltà per un’eruzione normale dei denti del giudizio.

I terzi molari vanno controllati a partire dai 14-16 anni. Già a questa età è possibile una precoce analisi sul futuro spazio disponibile per una corretta eruzione dei terzi molari. Il controllo viene effettuato tramite esame radiografico: ortopantomografia e tomografia computerizzata (TAC).

Terapia farmacologica

Nella chirurgia estrattiva dei terzi molari è necessario il supporto di una terapia medica farmacologica sia nel periodo pre-operatorio, sia durante l’intervento, sia nel decorso post-operatorio.

Il tipo di terapia deve essere deciso di volta in volta da parte del medico. Prima e dopo l’intervento il paziente deve seguire scrupolosamente le prescrizioni mediche e farmacologiche ricevute. Una volta stabilito il giorno dell’intervento per l’estrazione di un terzo molare è necessario che il paziente si presenti all’appuntamento con tutta la documentazione radiografica.

In genere tutti i pazienti arrivano all’intervento con ansia, timori e paure che possono determinare una diminuzione della soglia del dolore. Esiste la possibilità di diminuire l’ansia con una terapia farmacologica adatta o di eseguire l’intervento in sedazione cosciente, cioè in anestesia locale assistita dall’anestesista. Chirurgo ed anestesista vi sapranno proporre la soluzione piu’ adatta al vostro intervento.

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